Abolizione di Irap e Imu terreni agricoli a partire dal 2016

A partire dal 2016 potrebbero essere eliminati due tributi tra i più contestati negli ultimi anni, e cioè l’Imu agricola e l’Irap (imposta sulle attività produttive). L’annuncio del premier Matteo Renzi ha riguardato le due imposte che complessivamente valgono circa un miliardo di euro, cifra che dovrebbe comunque essere compensata da altri tipi di stanziamenti agli enti locali.

Il capo del governo ha dichiarato la possibile soppressione dell’imu agricola e dell’irap a partire da gennaio 2016 durante la “giornata dell’agricoltura italiana” tenutasi all’Expo e convocata dalla Coldiretti.

L’intervento complessivo effettuato da Matteo Renzi ha comunque elogiato il nostro paese ed ha prospettato un futuro grazie al buon operato effettuato sino ad ora.

In particolare il Premier ha invitato a fermare le critiche ed a concentrarsi sulla valorizzazione dell’immagine italiana; l’obiettivo è pertanto incrementare l’export valorizzando tutti i prodotti italiani. Secondo i dati snocciolati nel corso della conferenza tenutasi all’Expo l’Italia l’offerta di prodotti italiani nel mondo è inferiore alla richiesta e ciò dipende da una cattiva comunicazione del sistema italiano.

In relazione al credito il premier, dopo aver citato il caso Parmalat, ha espresso la convinzione che per migliorare la situazione occorra un approccio diverso degli istituti di credito nei confronti delle aziende agroalimentari.

Al riguardo occorre anche una collaborazione più assidua da parte della Cassa Depositi e Prestiti e regole più omogenee, non solo dal punto di vista finanziario, applicate in tutti gli Stati UE.

Al riguardo il Premier ha dichiaro che l’Unione Europea non deve esclusivamente valutare i bilanci dei vari Stati per esprimere i propri rilievi, ma deve anche affrontare problemi che riguardano la totalità degli Stati membri, come ad esempio l’immigrazione proveniente dai paesi africani e asiatici.

Per quanto riguarda l’Imu sui terreni agricoli in base ai dati Coldiretti i soggetti interessati sono circa 3 milioni e 175 mila per un introito pari a 550 milioni di euro.

Per quanto riguarda il mondo agricolo l’abolizione dell’Irap interesserebbe circa 400 mila imprese produttive che attualmente generano un introito di oltre 200 milioni di euro.

Per maggiori informazioni www.fiscosemplice.com

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