Prevenzione furti

Il periodo delle vacanze estive, per ovvi motivi, è attesissimo da gran parte delle persone quotidianamente impegnate in qualche tipo di attività. I mesi di giugno, di luglio, di agosto, ma volendo anche di settembre, sono infatti quelli prediletti per prendere qualche giorno o settimana di ferie, e recarsi in qualche località esotica o montana, per rilassarsi e allontanarsi per qualche tempo dagli stress dovuti al proprio lavoro o agli studi.

Tuttavia, anche in questi casi un rischio di stress esiste sempre, specialmente in considerazione a quel che si lascia in quei giorni di vacanza. Una casa, un ufficio, o comunque un edificio inabitato per diverso tempo, infatti, è a forte rischio sicurezza: ciò avviene soprattutto con i tempi che corrono, visto che furti, rapine e scassi sono, purtroppo, all’ordine del giorno.

Ecco perché quest’oggi vogliamo provare a elargirvi tutti i consigli che possono tornarvi utili riguardo la prevenzione furti, in modo da aumentare e migliorare la sicurezza vostra e dei vostri effetti specialmente nel periodo delle vacanze o delle ferie estive.

La primissima misura da adottare, chiaramente, è quella di essere dotati di un antifurto, o comunque di un sistema di videosorveglianza. Ad oggi esistono differenti tipi di antifurto, che possono essere monofrequenza, a doppia frequenza e a tripla frequenza, oltre che diverse metodologie grazie alle quali è possibile tenere d’occhio la propria casa anche a grandi distanze. Grazie ad alcune piccole telecamerine da apporre in posizioni strategiche della casa, è possibile videosorvegliare gli ambienti della propria abitazione anche tramite il proprio smartphone: un modo molto utile per capire se qualche malintenzionato è riuscito ad introdursi furtivamente all’interno.

Altra misura particolarmente importante prevede di stilare un inventario circa gli oggetti presenti all’interno della casa, soprattutto quelli di valore, come gioielli o quant’altro, indicando anche in quale punto essi sono allocati. In questo modo, una volta rientrati, si potrà controllare più facilmente se tali oggetti sono ancora presenti, oppure se sono stati trafugati nel frattempo. Va da sé, inoltre, che sarebbe meglio nascondere tali oggetti in luoghi poco comuni o comunque noti solo a sé stessi: da evitare, quindi, cassetti o armadi.

Sarebbe bene, inoltre, non fare troppa “pubblicità” circa i propri spostamenti: se possibile, evitate di diffondere notizie specifiche riguardo la vostra vacanza, soprattutto in relazione alle date di partenza e di ritorno. Oggigiorno, infatti, soprattutto grazie a social network quali Facebook e Twitter, è facilissimo venire a conoscenza dei fatti di ciascun individuo, sfruttandoli poi a proprio vantaggio.

Poter contare su persone fidate è di grande aiuto: se, quindi, c’è la possibilità di far controllare a qualche parente o amico stretto, o ancora godere dell’ausilio di qualche vicino di casa in buoni rapporti, meglio approfittarne. Naturalmente, una comunicazione costante con queste persone (tramite telefono o messaggistica istantanea) migliora lo scopo.

Altro accorgimento da esercitare riguarda i vostri angoli “esterni” alla casa: una buca delle lettere piena di posta, ad esempio, può attirare su di sé l’attenzione dei più, facendo capire che l’abitazione corrispondente è disabitata. Chiedete dunque a persone fidate di ritirare la vostra posta e di riconsegnarvela al vostro rientro. Inoltre, meglio proteggere anche contatori dell’elettricità, del gas o simili, se essi sono posti all’esterno della vostra abitazione.

Qualora, nella peggiore delle ipotesi, nonostante tutti questi accorgimenti, una volta rientrati dalle ferie vi accorgeste da qualsiasi segnale che dei ladri sono entrati in casa, non toccate nulla: in questo modo, rischiereste di inquinare la scena del delitto. Meglio chiamare subito le forze dell’ordine, esperte in materia.

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